Lenti a contatto robotiche, nasce una vista fuori dal comune?

A lavorare su questo progetto sono stati i ricercatori della University of California San Diego, che ha realizzato delle lenti a contatto davvero molto speciali. Infatti, si caratterizzano per essere in grado di effettuare lo zoom e di vedere davvero qualsiasi cosa anche da una distanza notevole.

Questo progetto rappresenta un’ulteriore testimonianza di come la tecnologia stia arrivando praticamente in ogni settore della quotidianità. Negli ultimi anni ha rivoluzionato anche l’universo del gambling online: scoprite come fare per giocare gratis alla roulette sfruttando una delle tante piattaforme affidabili e sicure che si possono trovare online. L’importante è verificare la presenza del marchio AAMS, una garanzia di qualità, ma soprattutto di rispetto delle normative vigenti sul territorio italiano.

Lenti a contatto smart con zoom incorporato

Le lenti a contatto smart non sono certo una novità: infatti, anche in passato se ne è parlato spesso, solamente adesso pare che ci sia un progetto effettivamente valido e sofisticato. L’obiettivo di questo progetto è sostanzialmente quello di permettere un netto miglioramento delle capacità visive di chi indossa queste particolari lenti a contatto.

L’iniziativa è stata svelata con la diffusione di un articolo sulla rivista New Scientist. Stiamo parlando di lenti a contatto che si possono attivare tramite un gesto del tutto naturale. Ovvero, una chiusura rapida e ripetuta delle palpebre, come se fosse una specie di doppio occhiolino.

Il movimento in questione è in grado di creare un campo elettrico che si può misurare e che va a stimolare l’attivazione di un particolare sistema interno, che funge come se fosse un vero e proprio zoom incorporato. Insomma, pensate a come funziona l’obiettivo di una macchina fotografica: gli aspetti in comune sono davvero tanti.

È chiaro che il progetto in questione stia attraversando ancora la fase di test: per il momento, quindi, sono solamente degli esperimenti e non provate a immaginare di poter comprare un paio di lenti a contatto del genere tra pochi mesi. In ogni caso, si tratta di un approccio certamente innovativo, che potrebbe essere decisamente utile per tutte quelle persone che soffrono di problematiche alla vista.

Ingrandimento del 32% senza che la lente sia invasiva

Stando a quanto è stato riferito da parte di Shengqiang Cai, che ha guidato questo progetto, questo progetto potrebbe permettere di ottenere un ingrandimento pari al 32% in maniera non invasiva. La lente, infatti, verrebbe realizzata usando un materiale molto morbido e, di conseguenza, che può essere indossato senza che la persona provi dolore o fastidio.

L’obiettivo di un sistema del genere, da una parte, è senz’altro focalizzato a consentire di incrementare le capacità dell’uomo, ma bisogna sottolineare come ci siano tanti altri progetti ancora più fantascientifici. Ed Elon Musk è sicuramente il visionario numero uno, visto che vuole creare una sorta di interfaccia uomo-macchina con Neuralink: riuscirà nel suo intento?

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